Malfunzionamento del trap: quando interrompere la serie di tiro

Il direttore di tiro decide la sospensione cautelativa per anomalia di arma o macchina: comando 'Fermo', verifica, ripetizione del tiro, regole da rispettare.
Segnali di malfunzionamento
Il direttore di tiro riconosce un'anomalia della macchina o del fucile: piattello che parte con traiettoria errata, rottura del piattello al lancio o arma che non si ricostica. Ogni segnale impone la sospensione per la sicurezza.
Un ritardo nel volo del piattello o una difficoltà di caricamento dell'arma non sono interruzione obbligata: il DT valuta solo le condizioni che alterano l'eguaglianza della prova secondo il Regolamento FITAV.
- Anomalia della macchina: piattello in direzione non regolamentare o che si rompe al lancio.
- Anomalia dell'arma: arma che non scatta o non si sistema dopo lo sparo.
Comando del direttore
Quando il DT ferma il tiro, alza un braccio e grida 'Fermo'. L'atleta deve aprire l'arma e tener in canna scarica; la serie viene bloccata solo sulla pedana interessata, mentre le alt può continuare.
Il DT mantiene il segnale fino a quando non ottiene conferma visiva dell'arma aperta e scarica. Non deve consentire alcuna manovra finché il fucile è in batteria.
- Sequenza: 'Fermo', arma aperta e scarica, verifica visiva.
- Le altre pedane non viene coinvolte: si attendono il segnale di rientro.
Verifica e ripetizione
Il DT o il giudice di pedana ispezione la macchina lancia piattelli e il suo binario, o il fucile sollevato senza toccarlo in campo. Solo dopo il controllo si valida la causa dell'interrotto.
Se il piattello è stato lanciato in modo difettoso, il tiro viene ripetuto; se invece la causa è nell'arma del concorrente, si segue la regola del caso secondo FITAV.
- Piattello lanciato male: il colpo è annullato e si ripete.
- Anomalia del fucile: si valuta se il colpo è stato dato o no.
Errori da evitare
Un errore è interrompere per un dubbio non oggettivo, come un piccolo ritardo alla partenza del piattello, che non introduce pericolo. Il DT deve rispettare il ritmo della serie e non farsi condizionare dal disputo dell'atleta.
Nessun concorrente deve fermarsi di propria iniziativa: se alza la mano per sospetto, il DT decide, ma senza esprimere il proprio dubbio tecnico.
- Non si interrompe per la richiesta di tempo ma solo per anomalia verificabile.
- La responsabilità del fermo è esclusiva del direttore di tiro.